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domingo, 26 de abril de 2020

Educación Personas Adultas y coronavirus

Hubo un tiempo en que me ocupé especialmente de la Educación de Personas Adultas y realizamos un estudio de los Centros de la Comunidad Autónoma Aragonesa denominado EVALUAC.E.P.A  (evalúa centros educación permanente en Aragón) en honor a que somos una comunidad autónoma con cuatro denominaciones de origen de vinos.

La principal conclusión es el carácter terapéutico de la educación, de la interacción personal de las aulas para las personas adultas. Finalmente, terminó en un bello libro titulado Hipocorísticos donde los mayores nos expresaban su valoración de la educación permanente que recibían.
“En primer lugar por habernos traído la escuela de adultos a nuestro pueblo. Nunca se podrá hacer  idea de lo que ha significado para muchas de nosotras”.
Me planteaba que sería interesante estudiar la relación entre asistencia a clases de personas adultas y consumo de medicamentos.

En la actualidad, al igual que se analizan los fallecidos por o con coronavirus en las residencias de ancianos también se debería conocer cuántas de las personas que asistían a los centros de educación de personas adultas se han visto afectadas por el COVID-19.  Los números tendrán que tener en cuenta el sexo porque parece que el coronavirus afecta más a los varones y quienes más acuden a la educación permanente son las mujeres.

Ya he hecho mi reflexión y espero los comentarios del profesorado que trabaja en educación de personas adultas y cómo ha hecho en este periodo de confinamiento

.


martes, 14 de marzo de 2017

Ambienti di apprendimento e didattiche innovative



Gli fase di studio: lingua e cultura. Ambienti di apprendimento e didattiche innovative


RINGRAZIAMENTI

Stimato pubblico e stimatissime Autorità: secondo il galateo comincio  ringraziando per l' invito. E lo faccio doppiamente, perchè ho avuto l'onore di partecipare al 90 anniversario dell'Istituto Dell’Acqua e ora questo onore aumenta geométricamente con l'invito al Centenario.
Io, un español, que è stato accolto a  Legnarello, contrada que porta i colori rojo y amarillo del escudo de Aragón, mi región. Donde nací y donde he desarrollado toda mi carrera profesional.

che porta il colore rosso e giallo del stenma dell’ Aragona, la mia regione. Dove sono nato e dove ho sviluppato la mia carriera professionale.


TITOLO:

Rappresenta una grande sfida cercare di esaurire in 10 minutos le tematiche enunciate nel titolo che l' organizzazióne ha proposto per il mio intervento,  perchè combina l' apprendimento della lengua con l' innovazióne didáttica nella FP (Yo como pueden ver no soy muy experto en lenguas).
Sono decano di una facoltà di educazióne e professore di didáttica da 40 anni e mi occupo della FP da circa 3 décadi. Per questo, col permesso degli organizzatori e di tutti voi, mi concentrerò sul sottotítolo: Ambiente di apprendimento e didattiche innovative.

Ma il motivo principale di questa scelta è che ,soprattutto nel momento attuale, ritengo che la costruzióne dell' Europa non sia solo una questióne di lingua, ma delle menti delle nuove generazioni, che si formano con la struttura metodológica con la quale le educhiamo.
Voglio fare una dichiarazione di solidarietà con coloro che fuggono dalla guerra e dalla fame, perchè il futuro dell'Europa e dell' Umanità non stanno nella costruzione di muri, ma nell'abbattimento delle barriere mentali. Barriere che ci rendono meno creativi, in un mondo complesso che invece necessita dell'apporto creativo di tutti per gestire questa specie di nave spaziale che è la Terra  

Dopo questa dichiarazione ideológica, e se volete política,( ma come educatore, come universitario non posso essere estraneo alla realtà che mi circonda), passerò alla parte técnica.

Nel percorso stórico della Giornada di oggi  Passato- presente – futuro sono stato collocato nel PRESENTE, però vi assicuro che le mie proposte vengono dal passato, in alcuni casi, ma non generalmente, vengono già realizzate nel presente, e spero che diventino realtà nel futuro.



SVILUPPO DELL'INTERVENTO :
Utilizzerò per il mio intervento riferimenti a siti internet, che potrete consultare per trovare le informazioni inerenti all'argomento e che ho caricato nel mio blog: http://egarciaunizar.blogspot.com

In primo luogo e  sinteticamente, voglio presentare in cosa consiste la FP con questa diapositiva:
(Diapositive)
http://www.todofp.es/dctm/todofp/profesores/formacion-profesional-2014.pdf?documentId=0901e72b818a3cc3
http://fp.educaragon.org/guiaeducativa/guia_educativa1.asp

La formazione professionale in Spagna si frequenta dopo aver terminato della scolarizzazióne obligatoria( E.S.O.) , sebbene esista la possibilità di una FP básica per coloro che non raggiungono gli obbiettivi della scolarità obbligatoria.

La FP prevede due livelli della durata di due anni, con una percentuale importante di formazione effettuata in “Centros de Trabajos” e alcune esperienze di “Enseñanza Dual” (alternanza scuola/lavoro)

-         



(Diapositive) Uno per ogni sito, con corrispondente snapshot.
- Portale del governo di Aragona:
- http://fp.educaragon.org/

- FP portale del Ministero della Spagna:
- tODO FP

- Media Portal Antena3
- http://www.descubrelafp.org/
- http://www.descubrelafp.org/titulosfp/
-

- Portale del centro di formazione della FP
- http://moodle.cifpa.aragon.es/joomla1/

- Sudodep
( Red Cooperativa Transnacional de Conocimiento en el Sudoeste europeo de Formación Profesional)
- https://www.sudoefop.eu/
-
- Progetti europei: Consorzio Aragona in Europa.
- http://moodle.cifpa.aragon.es/joomla1/features/erasmus/consorcio/organiza
-
Espacios para el Aprendizaje Colaborativo por Retos.
Metodologia: - -
il video dei baschi. ((03:33)
il valore aggiunto è dato dalle competenze, non solo dal contenuto.
Apprendimento collaborativo.
Importanza rivestita dagli spazi, che devonoessere flessibili e rappresentano qualcosa in più di un semplice “spazio”(luogo)
Spazio informativo: per  ricercare informazióni.
Spazio analítico: per confrontarsi, prendere decisioni.
Spazio creativo: per generare idee. progettare, modellare, sbozzare, dare forma
Spazio costruttivo: prototipo di idee
Spazio esecutivo: dove costruire il prodotto finale.
Spazio lúdico: dove l'atmósfera rilassata permetta di lavorare anche a livello emozionale.
Insomma, ANALIZZARE, COMPRENDERE, INTERPRETARE, SINTETIZZARE, TRASMETTERE, DECIDERE, PERSEGUIRE.


(Diapositive)
Collegata al contesto: Las FCT y el programa DUAL, EXPLORER
Competitiva y cooperativa: Los concursos, olimpiadas, EXPRESSION
Intercambi: programmi europeos.  EXCHANGES
-         

I Finlandesi tolgono i muri, le aule e introducono spazi aperti
-          I Finlandesi tolgono le materie, sostengono la interdisciplinarietà
-          Il lavoro cooperativo fa parte del mondo delle imprese.



Spero che il mio discorso li ha servito per il coordinamento proposto dall'Unione europea, la mobilità di studenti e lavoratori dei paesi.

Espero que mi intervento sia servito per sollecitare la curiosità, porque, como decía el pintor aragonés GOYA a través de  un daguerrotipo - que casualmente fu esposto nel Palazzo Leone da Perego, al otro lado del Olona - (Diapositiva) “aún aprendo”  con l'immagine di un vecchio decrepito. Tuttavia, l'apprendimento è necessario coltivare lungo tutta la vita.

________--------------

ALTRO:

concezione europea della formazione:

- I vantaggi della formazione duale o alternata.
- La formazione per tutta la vita.
- L'approccio competenze.
- Il coinvolgimento di tutte le parti interessate
- L'e-Learning
- Il riconoscimento dell'istruzione non formale e informale.
-
la cooperazione europea nel campo della formazione professionale (Copenhagen e Bruges)

- La cooperazione tra gli Stati
- Orientamento permanente
- Criteri per la convalida dell'istruzione non formale e informale.
- European ECVET sistema di trasferimento dei crediti (sistemica professionale Istruzione e formazione europeo di crediti) l

metodologia:
L' ambiente di apprendimento deve avvicinarsi alla realtà, simulata o vigilata dal tutor, e  deve prevedere il lavoro in equipe (gruppo), come sempre più succede nelle imprese
         I  gruppi non sono nazionali, non si  costituiscono con gli amici, ma necessitano l'avvicinamento al “diverso”: da qui deriva l' importanza dell' educazione emotiva e interpersonale (sociale).
         Un apprendimento realizzato in uguaglianza  tra uomini e donne.
         Una nuovo tipo di relazióne tra docenti e alunni, nella quale tutti sono apprendisti


Olimpiadi

Quattro studenti di centri di formazione professionale hanno ottenuto medaglie aragonesi nel Olimpiadi National Vocational Spainskills 2017, che si è tenuta per tutta la settimana a Madrid e finito Sabato con la cerimonia di premiazione di gala.

Modalità e progettazione meccanica di raffreddamento.
Termoidraulico e il corpo di riparazione.

In questa edizione, la squadra aragonese ha partecipato a diciotto dei venti cd modalità: meccatronica, progettazione CAD meccanica, tornitura e fresatura, saldatura, riparazione carrozzeria, termoidraulico, sviluppo web, apparecchiature elettriche, l'ebanisteria, falegnameria, parrucchiere, sistemi automotive, cucina, ristorante e servizio bar, pittura dell'automobile, Refrigerazione, giochi 3D e di intrattenimento, e la gestione della rete.

Questi partecipanti sono stati precedentemente classificati nei campionati regionali che si sono svolte nella Comunità maggio 2016.

I vincitori di questo concorso saranno rappresentare la Spagna nella competizione europea (Euroskills, che si terrà a Budapest nel settembre 2017) e mondiale (WorldSkills, Abudhabi, Ottobre 2017).

Questa Olimpiade ha lo scopo di promuovere l'insegnamento della formazione professionale e di migliorare la qualità dell'insegnamento, incoraggiando e motivare gli studenti e gli insegnanti.

Allo stesso tempo, cerca di riconoscere il lavoro degli insegnanti e creare un punto di incontro tra aziende, insegnanti e studenti nelle relazioni tra i diversi centri di formazione sono incoraggiati.

Oltre ai concorrenti, circa trecento studenti e insegnanti provenienti da undici centri intorno Aragona hanno spostato nel corso della settimana a IFEMA, dove si è svolta l'Olimpiade, per allietare la Comunità.


viernes, 22 de enero de 2016

Mi concepto de calidad

La calidad en el sector de la formación
El tema de la calidad tiende a asumir un papel central en cualquier proceso de redefinición del sistema formativo. Antes de renovar la oferta formativa en términos de objetivos y de los resultados previstos, hay que adecuar los procedimientos necesarios para garantizar los estándares cualitativos más elevados.

Consecuentemente, ha aumentado la demanda de nuevos mecanismos de evaluación y control de la calidad para garantizar a los usuarios y a la propia institución que se podrá realizar la actividad formativa prevista.

La calidad se asocia a las normativas como ISO 9000 o ISO 9001 o similares así como a las enseñanzas de carácter profesional, no obstante el “discurso” de la calidad debe afectar a todo tipo de enseñanzas independientemente del objetivo principal que tenga: académico, profesional o desarrollo personal.

Tipos de calidad:
-        calidad entendida como excelencia en relación a un modelo dado (comparación)
-        calidad como superioridad medible (medida)
-        calidad como conformidad a los requisitos (respuesta a exigencias específicas)
-        calidad como mejor relación precio – resultado (análisis de valores)
-        calidad como respuesta a las exigencias del cliente (satisfacción)


“Proyectar y actuar una acción formativa de calidad significa a grandes líneas:
a)     poner al alumno en el centro de la atención del proceso
b)     caracterizar el servicio en términos de competencias.
c)     Gestionar completamente el proceso de formación.
d)     Pensar en términos de sistema de Actores y contextos: Podemos indicar algunos sujetos sociales, económicos e institucionales como son las empresas, los sindicatos, los entes territoriales , las asociaciones y las familias.
e)     Activar procedimientos preventivos para asegurar la calidad.
f)      Activar sistemas de evaluación y seguimiento de carácter continuo y estructurado.

El Concepto de calidad es un concepto que llego a la educación del mundo privado y empresarial, de la elaboración de productos (como si los ciudadanos lo fueran).  NO obstante, algunos intentamos ponerlos acordes con el mundo de la educación y la formación.

En el año 2007 y a partir de Eduqua-Q (una evaluación externa suiza para los centros dedicados a la formación de personas adultas) elaboramos una guía para la valoración de los Centros de Personas Adultas de Aragón). El estudio lo denominamos EVALUACEPA.

Allí, preguntamos a los Centros analizados (33 en Aragón) qué entendían por Calidad. Sus abiertas aportaciones las agrupamos en cuatro dimensiones:
1.- Infraestructuras adecuadas: edificios, aulas y espacios, accesibilidad, etc.
2.- Profesorado competente en el ámbito académico, pedagógico y emocional. “Paciencia” y “Enseñan bien” eran las expresiones más utilizadas.
3.- Oferta educativa adecuada a los intereses y las necesidades de los participantes.

4.- Relación con otras instituciones del entorno: políticas, sociales, educativas, formativas, empresariales, sindicales, etc.

miércoles, 5 de noviembre de 2014

Mi primer MOOC

Me he inscrito en un MOOC sobre evaluaciones internacionacionales del INEE (Instituto Nacional de Evaluación educativa) y la primera actividad me exige que me presente. ¡Qué problema!  pero me lo pone fácil: me deja utilizar mi propio blog. Este que empezaba a quedarse aletargado.

La primera actividad me exige presentarme. Ahí va!:

- Profesor universitario del área de Didáctica y Organización Escolar desde hace 35 años.
- Doctor en Pedagogía
- Apasionado de la innovación y los recursos didácticos desde los Libros de Texto a las TIC
- Actualmente y desde hace seis años, Decano de la Facultad de Educación de la Universidad de Zaragoza.

Las expectativas:

- Saber cómo funciona un MOOC. Siempre he pensado que hay que ponerse en el lugar del estudiante, del aprendiz.


martes, 11 de marzo de 2014

Espacio de Aprendizaje

El otro día vinieron Purificación García Notivol y Rosa Royo, del equipo directivo del Colegio Educación Personas Adultas "Concepción Arenal" de Zaragoza para hablar de la realidad de la educación de adultos.

Lo primero que me sorprendió fue la primera diapositiva:
ESPACIO DE APRENDIZAJE, DE RELACIÓN Y DE PARTICIPACIÓN.

Ahí es nada. Nos hablaron de cifras y de realidades, pero , sobre todo, nos hablaron con pasión, con entusiasmo a pesar de sus 25 años en el mismo Centro. Pero su profesión les gusta, era evidente.

Nos contaron que ha cambiado el tipo de estudiantes predominante: en 2001, la moda era de 30 a 39 años; mientras que en 2012, la moda se ha rebajado de 20 a 24 años. Pero la ESPA, no es la ESO: educación secundaria para personas adultas no Obligatoria.


También nos indicaron cuáles eran las principales dificultades de aprendizaje que provienen de la falta de hábito de estudio, de la falta de conocimientos de gramática española, lo que dificulta el conocimiento del inglés; de la ausencia de una cultura del esfuerzo.

El inglés y la Física y Química son las materias "coco", las difíciles.




martes, 12 de noviembre de 2013

Pruebas internacionales

Aunque ya se ha pasado la actualidad del informe PISA para adultos, he encontrado este enlace al periódico El Mundo, donde figuran las pruebas que se presentan:

Se trata de preguntas que exigen capacidad de relacionar, de observación, de atención, de operatividad. Menos mal que los centros de adultos son más innovadoras que la mayoría de las aulas donde predomina el saber memorístico, de respuesta única, de repetición vomitiva de lo explicado, porque de otro modo nuestros resultados de PISA para adultos serían peores.




lunes, 8 de abril de 2013

Educación Permanente en educación para el desarrollo.

Hoy desarrollaré esta sesión en un Diploma de Especialización de Educación para la Cooperación. Adjunto el índice para que se pueda opinar sobre el mismo. Puede ser de interés que acudáis a los enlaces para conocer algunas de las realidades que ya existen en este ámbito de la Educación Permanente en la ED.

  1. Educación Permanente y educación para el desarrollo
1.1.  Evolución de los conceptos
1.2.  Ámbitos de la educación permanente: académico, profesional, desarrollo personal y comunitario.
1.3.  Modos institucionalización: educación formal, no formal e informal.
1.4.  Educación Permanente y Tecnología: el e-learning.

  1.  Contextualización:
2.1.  Concepto de entorno y de territorio.
2.2.  Contexto político, social, económico, laboral, cultural, educativo.
2.3.  La ecología y la sostenibilidad de los proyectos

  1. La determinación del grupo destinatario.
3.1.  Hombres y mujeres
3.2.  Jóvenes y adultos
3.3.  Rural y urbano

  1. El perfil del profesional:
4.1.  Características básicas: flexibilidad, comunicador, acompañante.
4.2.  Competencias profesionales (disciplinares y didácticas) y competencias personales.
4.3.  Instructor
4.4.  Educador
4.5.  Agente de desarrollo.

  1. La oferta formativa:
5.1.  La interdisciplinariedad y la globalización
5.2.  La formación básica: la alfabetización.  Absoluta y funcional.
5.3.  La formación profesional
5.4.  La animación sociocultural: el desarrollo comunitario.

  1. Algunas experiencias:
6.1.  Yo sí puedo
6.2.  Cecucol
6.3.  Transformemos
6.4.  Abriendo caminos.
6.5.  Metodología “Alli Micuy”
6.6.  Nunca es tarde para aprender. PAEBYT (Programa de Alfabetización y Educación Básica y Trabajo para Jóvenes y Adultos) Argentina
6.7.  Otras experiencias.

miércoles, 19 de septiembre de 2012

Agradecimiento y satisfacción

Recordado profesor:

   Gracias por algunas de las palabras que escuché de sus labios el viernes, en la Jornada de Educación de Adultos.

   Soy de las maestras que están en el programa de Educación de Personas Adultas desde 1984 y cada día estoy más entusiasmada con la actividad. Soy, también, una enamorada de la educación emocional y está más que incorporada a mis clases. Envío este email, además de para darle las gracias, porque tengo "redacciones" en abundancia de lo que la atención a algo más que la intelectualidad supone para mis alumnas y, como usted dijo, para la Seguridad Social. Vaya aquí un ejemplo: Dice G. M. de 69 años, a finales del curso 2009-10, y copio sus palabras: 
"Este año voy a Salud Corporal, y desde que voy me encuentro mucho mejor de las cervicales, no podía volver el cuello, no podía llevar el brazo hacia atrás, ni me podía abrochar el sujetador y ahora ya puedo, las manos se dormían y tenía mucho dolor. Con tus clases me he quedado nueva, salgo muy relajada, si puedo, no dejo ni un día de ir, subo las cuestas más ligera, parece como si me crecieran los brazos, tengo la sensación de que me crecen y no me duele, las piernas más estiradas y el cuello más estirado, menos pegado a los hombros y cuando me duele la cabeza, me pongo el corcho quince minutos y se pasa el dolor, no me tomo pastillas y he dejado de tomar las pastillas y con tus consejos, me encuentro mucho mejor, y hasta la cabeza estoy mucho mejor y también desde que voy a la Escuela mi mente está mejor, me doy cuenta de las cosas, pongo más atención y nos enseñas a respirar y sigo tus consejos porque me van muy bien, para mi salud, y estoy deseando de que llegue la hora de ir a Diafreoterapia porque salgo nueva. Te doy las gracias por tu trabajo, y tu paciencia".

   Si en algún momento necesita valorar "la otra educación" estaré encantada de prestarle estos testimonios que han sido posibles porque la Concejal encargada de la Educación en el Ayuntamiento de C. es una defensora de la educación personal y emocional tanto como de la racional.

   Un saludo con mucho afecto, un abrazo envolvente y mi gratitud por sus palabras.

Pilar Langarita Aldea

viernes, 25 de mayo de 2012

Educación Permanente

Con el rimbombante título de "Competencias para la ciudadanía" se han celebrado unas Jornadas Provinciales de Educación Permanente. A mí, la organización me solicitó que hablase del perfil del educador de personas adultas en el ámbito rural.
Este el resultado.




Espero que lo encontréis interesante.

martes, 21 de febrero de 2012

¿Cómo aprenden las personas adultas?

1.- Las personas adultas tienen muchas experiencias anteriores que son pertinentes a cualquier actividad educacional. El ignorarlas causa mucha resistencia al estudio.
2.- Las personas adultas tienen muchas más preocupaciones aparte de lo que Ud. esté tratando de enseñarles. Si Ud. les hace perder su tiempo, lo resentirán.
3.- Las personas adultas se afrontan a decisiones reales que tienen que hacer y a problemas reales que tienen que resolver. El entrenamiento puede desperdiciarse si no los ayuda con ninguno de estos dos.
4.- Las personas adultas reaccionan a la autoridad por hábito según sus experiencias. Ud. no puede obligar a otra persona a aprender.
5.- Las personas adultas son orgullosos y auto-dirigidos, es decir, independientes. El estudio es mucho más eficiente cuando es la idea del estudiante, y cuando satisface sus necesidades especificas.
6.- Las personas adultas tienen algo real que pueden perder. El estudio debe elevar o ampliar su posición, su estimación o su auto-realización. De otra manera es mucho lo arriesgado.

miércoles, 23 de noviembre de 2011

Competencias TOP

Encuentro en la revista "Y ahora qué" un reportaje sobre el perfil del candidato "10" o ¿Qué buscan las empresas?:
  1. Disposición para aprender
  2. Saber aplicar los conocimientos y capacidades.
  3. Adaptación al cambio.
  4. Trabajo en equipo.
  5. Capacidad de comunicación
  6. Innovación y creatividad
  7. Capacidad de gestión y autogestión
  8. Motivación, iniciativa y compromiso.
  9. Capacidad de mando y liderazgo.
  10. Autoestima y seguridad en uno mismo

martes, 4 de octubre de 2011

Efecto Mateo en el Life Long Learning

Dice  Mariano Fernández Enguita, catedrático de Sociología:

"La sociedad del conocimiento y del aprendizaje amenaza con dar lugar a un permanente efecto Mateo. Quienes obtengan una buena educación inicial, accederán a empleos formativos y enriquecedores, mientras quienes no la obtengan irán a parar a empleos rutinarios en los que nada se aprende, si es que no se desaprende lo que se había aprendido antes, o simplemente al desempleo; quienes tengan una buena formación inicial (...) se beneficiarán de más y mejores oportunidades de formación continua; quienes hayan aprendido a manejar mejor la información serán más capaces de captar y aprovechar las oportunidades de formación ocupacional y de retorno al sistema educativo formal.
(...)
En suma, el aprendizaje a lo largo de toda la vida se configurará como una espiral acumulativa en la que quien empieza bien continua mejor ( o al menos tiene más oportunidades de hacerlo), mientras que quien empieza mal sigue peor ( o al menos tiene más probabilidades de hacerlo). Estas determinaciones, por supuesto, no serán fatales individualmente, persona a persona, pues nada impide rectificar un mal comienzo ni arruinar una carrera prometedora, pero sí que lo serán los grandes números."

viernes, 30 de septiembre de 2011

Comparativa de nivel de estudios medios

En un artículo de Fernández Enguita recojo estos datos relativos a esa afirmación que se repite una y otra vez: nuestras tasas de titulados medios, bachilleres y formación profesional  son más bajas con respecto a Europa y su representación gráfica es la cintura de una avispa, es decir, la ciudadanía con sólo formación básica o con formación universitaria es superior a la que posee estudios post-obligatorios.

El 42% tiene una formación de nivel bajo
El 23 % tiene un formación de nivel medio
El 35% tiene una formación de nivel superior

Las personas que han terminado algún tipo de educación superior (Bachillerato o FP de grado medio) son los siguientes:

Población
ESPAÑA
PAÍSES OCDE
Actualmente
61,8%
76,7%
De 25 a 34 años
60%
75%
De 35 a 44 años
48%
70%
De 45 a 54 años
33%
62%
De 55 a 64 años
19%
51%